Come funziona lo storico percorsi

Pubblicato 4 months ago da Massimo Varesio

In questo tutorial vedremo come utilizzare correttamente la funzione storico percorsi per controllare tutti i movimenti effettuati dai propri veicoli e fare analisi dettagliate per ottimizzare i tragitti.

Per accedere all'area dedicata allo storico percorsi occorre cliccare sulla voce veicoli e cliccare su storico percorsi nel menù. In alternativa è possibile l'accesso tramite pulsante rapido a destra nella lista dei veicoli, come indicato dalle freccie in figura.

Vediamo ora, uno ad uno, quali sono i passaggi per utilizzare al meglio la funzione di storico dei percorsi.

  1. Per prima cosa occorre selezionare il veicolo e scegliere l'intervallo temporale per il quale si desidera ricevere le informazioni sui dati storici del percorso effettuato.

    NB: il pulsante OPZIONI offre la possibilità di aggiungere/rimuovere i punti d'interesse dalla visualizzazione della mappa, mentre il pulsante INFO restituisce informazioni riguardo ai piani di abbonamento.

  2. Una volta scelto il veicolo bisogna premere su VISUALIZZA per avviare l'elaborazione dello storico.

  3. Si apre la schermata della funzione, nella quale le aree a cui prestare attenzione sono essenzialmente 3.
    Vediamole nel dettaglio:

    1. 1 riquadro viola:

      il percorso effettuato viene visualizzato sulla mappa, con ciascuna posizione rappresentata da un marker. É possibile aumentare/diminuire la densità dei marker di posizione tramite il cursore a scorrimento in altro a sinistra nella mappa.

      • I marker azzurri indicano inizio/fine percorso

      • I marker verdi indicano il veicolo in movimento

      • I marker gialli indicano il veicolo fermo-acceso

      • I marker rossi indicano il veicolo fermo-spento

    2. 2 riquadro rosso:

      in questa colonna vengono visualizzate in forma scalare tutte le posizioni del percorso con i relativi dati. É possibile filtrare la lista per visualizzare le sole posizioni in cui il veicolo è in moto, oppure fermo-accesso o fermo-spento, semplicemente selezionando le rispettive caselle.
      Accanto a ciascuna posizione è presente un'icona a forma di "bersaglio" che permette di centrare sulla mappa la posizione selezionata.
      Sulla destra di ogni posizione è presente una freccia. Cliccando si apre la visualizzazione dettagliata con tutti i dati relativi a quella posizione.
      Inoltre, cliccando su una posizione dettagliata è anche possibile aprire la finestra con la visualizzazione Street View®. Possiamo vedere tutti i passaggi appena descritti nella sequenza di immagini sottostanti:

      Sempre lavorando sulla colonna sinistra possiamo selezionare un intervallo di posizioni, ad esempio se vogliamo vedere il percorso compreso tra due soste. In questo modo anche sulla mappa vedremo il solo percorso relativo alle tappe/posizioni selezionate. Possiamo vedere un chiaro esempio nella figura sottostante:

    3. 3 riquadro giallo:

      la sezione in basso nella finestra della funzione mostra il riassunto di tutti i dati relativi allo storico. Sono indicati ad esempio la velocità media sostenuta, i chilometri percorsi, le tempistiche di sosta, i consumi di carburante (se il veicolo è collegato con interfaccia can-bus), etc.
      É anche visibile il grafico della velocità sostenuta nell'arco temporale selezionato.

  4. Altre opzioni disponibili per utilizzare al meglio la funzione storico percorsi sono descritte di seguito:

    1. Cliccando sull'icona a forma di "accelerometro" in alto a destra nella mappa, si apre il grafico della velocità già descritto sopra, ma in aggiunta contiene anche il grafico dettagliato relativo allo stato del motore. L'analisi di questo grafico consente una comprensione completa della situazione del veicolo.

    2. Partendo dalla colonna sinistra relativa al dettaglio delle posizioni effettuate, è possibile restringere l'intervallo temporale di analisi, semplicemento muovendo i cursori e cliccando sul pulsante ATTIVA FILTRO TEMPORALE. Il filtro temporale è visibile anche nel grafico sottostante relativo alla velocità sostenuta. Possiamo vedere quanto spiegato nelle due immagini seguenti.

In ultimo vi ricordiamo che la funzione storico percorsi è accessibile anche da altre sezioni di Trackingram, ad esempio dal Report veicolo. Tuttavia, qualsiasi sia il metodo di accesso le proprietà e l'utilizzo dello storico rimangono invariate.

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